Bando per gli studi commerciali: come accedere agli aiuti?

Bando per gli studi commerciali: come accedere agli aiuti?
La Cassa Nazionale dei Dottori Commercialisti ha reso noto attraverso il proprio sito il bando di “Supporto assistenziale per stato di bisogno a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, a favore degli iscritti con studio professionale in affitto”.

Si tratta di un riconoscimento di indennità pari al 50% dei canoni di locazione degli studi professionali effettivamente corrisposti bel periodo tra febbraio e maggio 2020, fino al limite massimo di 1.000 euro, al netto di eventuali ricavi da sublocazione dello stesso immobile.

Per accedere all’agevolazione, ricordiamo, si deve essere un dottore commercialista iscritto alla Cassa entro la data del 1° gennaio 2020, il richiedente inoltre deve aver effettivamente corrisposto nel 2020 il canone di locazione dello studio nel quale svolge l’attività professionale.

Altro requisito è rappresentato da un reddito inferiore ai 50mila euro relativo all’imposta del 2018, il quale deve essere ottenuto come somma dei redditi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale da dichiarare ai fini contributivi, a tal proposito per coloro che abbiano avviato professionale nel 2019, viene considerato fari a zero.

Presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata entro il 15 giugno 2020 utilizzando esclusivamente l’apposito servizio online che, a breve, sarà reso disponibile nell’area riservata sul sito della Cassa e corredata di copia del contratto di locazione e/o sublocazione registrato ed intestato al richiedente oppure allo Studio Associato/STP di cui è socio, unitamente alla documentazione attestante l’avvenuto pagamento per canoni relativi al periodo di cui all’art. 2 comma 1.

E’ inoltre già online, il servizio per chiedere contributi in presenza di contratti di finanziamento sottoscritti tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020. L’emergenza sanitaria ha costretto ad un duro lavoro i professionisti nell’affiancare i loro clienti per aiutarli a superare il momento drammatico e cercare di programmare una linea per il futuro.

A sostegno della liquidità degli studi professionali, indipendentemente dalla loro dimensione, la Cassa Nazionale di Previdenza ha provato ad intervenire per fornire una adeguata assistenza con una serie di iniziative a favore dei commercialisti

Contributi e credito di liquidità

E’ stata confermata la sospensione fino al 31 ottobre 2020 degli adempimenti contributivi come contributi minimi e i versamenti rateali, cioè 2°, 3° e 4° rata delle eccedenze 2019, 1° e 2° rata dei contributi minimi 2020.

Il Consiglio di Amministrazione, ha provveduto ad uno stanziamento di 15.000.000 di euro per il riconoscimento di contributi assistenziali per gli iscritti che abbiano o debbano sottoscrivere contratti di finanziamento dal 23/02/2020 al 31/12/2020.

Questo è riconosciuto a tutti gli iscritti alla Cassa con un reddito inferiore a € 50.000 per l’anno d’imposta 2019, non avranno invece accesso al credito di liquidità i titolari di reddito di lavoro dipendente o titolari di un trattamento pensionistico di ammontare lordo superiore ad € 20.000.

L’ammontare del contributo assistenziale sarà di 500 euro per prestiti di ammontare minimo di € 10.000 in caso di Studio Associato o STP. Qualora il finanziamento sia sottoscritto dallo Studio Associato, ai fini dell’ammissione al contributo rileva l’importo del finanziamento complessivo e l’intervento assistenziale sarà riconosciuto al singolo iscritto in proporzione alla sua quota di partecipazione all’utile dello Studio Associato o della STP al 31.12.2019.

Per prestiti superiori ad € 10.000, è riconosciuto oltre al contributo di cui sopra, un ulteriore somma pari all’1% della quota di finanziamento eccedente € 10.000 e fino ad un valore massimo del prestito di € 30.000;

E’ bene anche ricordare e sottolineare, quali finanziamenti sono esclusi dal contributo, come quelli stipulati per l’acquisto di beni immobili o altri beni non strettamente attinenti all’attività professionale, allo stesso modo sono esclusi contratti di leasing, finanziamenti di importo inferiore a € 10.000, finanziamenti di durata inferiore ai 12 mesi e finanziamenti stipulati antecedentemente al 23/02/2020.

Accesso all’agevolazione e fruizione del contributo

I commercialisti che intendano avvalersi di tale agevolazione contributiva devono presentare relativa domanda sino al 31/12/2020, attraverso la procedura online che, a breve, sarà resa disponibile nell’area riservata del sito della Cassa.

I contributi saranno riconosciuti seguendo l’ordine di acquisizione delle domande, complete della documentazione richiesta, sino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Il contributo è erogato successivamente all’accoglimento dell’istanza cui deve essere allegato il contratto di finanziamento, esso può essere però anche revocato nel caso in cui si proceda all’estinzione del prestito in data antecedente alla sua scadenza naturale, in questo caso la Cassa procederà al recupero delle somme accreditate.

Per leggere il testo del bando, questo è il link per potervi accedere

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