Come accedere alle agevolazioni della Cassa dei dottori commercialisti?

Come accedere alle agevolazioni della cassa dei dottori commercialisti
Un modo per agevolare la passione verso il lavoro di consulenza esterna contabile e soprattutto permettere il suo mantenimento puntando ed investendo anche sui giovani. In questa ottica generale rientra il bando per l’avvio dello studio e dell’aggregazione indetto dalla Cassa dei dottori commercialisti.

Diverse le agevolazioni messe sul piatto: in primis i 2 milioni di euro stanziati per l’acquisto finanziario di beni strumentali legati all’avvio dell’attività professionale nella misura del 50% delle spese documentata sostenute nel 2020, con un tetto massimo di 5000 euro per professionista.

Rientrano in questo discorso per esempio licenze software per la conservazione, protezione e gestione dei dati o anche mobili d’ufficio. Un milione di euro invece è destinato alla costituzione di studi associati o società tra professionisti nell’anno attuale, per una cifra di 2500 euro riconosciuto per ogni dottore commercialista facente parte dell’aggregazione.

Gli studi potranno concorrere per una delle due tipologie per un limite di 10.000 euro per studio associato; il bando invece è pubblicato e consultabile sul sito cnpadc e la domanda relativa per parteciparvi deve essere inoltrata entro la data del 31 marzo 2020 inviandola con allegato tutta la documentazione richiesta.

Al bando sono ammessi a partecipare coloro che abbiano i seguenti requisiti:

  • Risultino iscritti alla cassa entro il 31/12/2019 con la decorrenza della prima iscrizione che decorre negli anni tra il 2017 e 2019
  • Devono avere un reddito annuo inferiore a 35.850 euro nel caso di nucleo familiare presente da un solo soggetto, proporzionalmente all’aumento dei membri del nucleo familiare aumentano anche i relativi scaglioni
  • I dottori commercialisti che nel 2020 sostengono spese riguardanti leasing o acquisto di beni strumentali nuovi per lo svolgimento della propria attività
  • I dottori commercialisti che nel 2020 costituiscono studi associati per lo svolgimento in forma aggregata della propria società

Le agevolazioni aggiunte

Come accennavamo in apertura di articolo, l’attenzione della Cassa è rivolta anche ai giovani che intendono avviare un’attività professionale.

Nonostante i tempi di crisi la Cassa e tutto l’ordine dei dottori commercialisti ha voluto con forza puntare su un bando rivolto ai giovani, senza perdere di vista l’obiettivo generale che è quello di una tutela generale degli iscritti.

Oltre ai fondi per l’acquisto di beni strumentali e la costituzione di studi associati, sono previste anche agevolazioni per la copertura assicurativa: dal 1° gennaio 2020 infatti, la polizza assicurativa per la responsabilità civile e professionale è concessa in maniera totalmente gratuita per i primi tre anni di iscrizione.

La polizza assicurativa coprirà l’attività ordinaria e tradizionale come contabilità, dichiarativi, sanzioni fiscali erogate al cliente per colpa del professionista). Nella copertura assicurativa non rientrano invece eventuali incidenti avvenuti nella data antecedente a quella di coesistenza dei requisiti che hanno determinato la data di decorrenza dell’iscrizione

Sarà la Società Reale Mutua di Assicurazioni l’ente a cui si è affidato la Cassa dei Dottori e Commercialisti per la stipula della Polizza assicurativa, i commercialisti che potranno usufruire di questa convenzione sono:

  1. Coloro iscritti alla Cassa per la prima volta con data non inferiore al 1° gennaio 2020
  2. Coloro che non hanno compiuto i 35 anni di età al momento della data di iscrizione
  3. Coloro che abbiano corrispettivi rientranti nell’IVA non superiori a 55.000 euro

I neoiscritti inoltre, potranno volontariamente estendere la copertura gratuita ad una polizza integrativa che prevede costi agevolati per ulteriori attività rispetto all’assicurazione che potremmo definire “base”.

Tag: Agevolazioni, Cassa dei dottori commercialisti