Commercialisti e clienti: perché collaborare in un ambiente condiviso?

Commercialisti e clienti: perché collaborare in un ambiente condiviso?

Una buona conoscenza digitale il coinvolgimento e la responsabilizzazione del cliente sono i tre asset principali che riusciranno a guidare nel futuro gli studi in un contesto sempre più competitivo.

Commercialisti e clienti: perché collaborare in un ambiente condiviso? - Grafico

Nel corso del 2020 infatti, il processo di digitalizzazione e la necessità di restare sempre aggiornato e al passo con i tempi anche dal punto di vista degli strumenti tecnologici, ha subito una brusca accellerata, obbligando tutti a proprio processo organizzativo.

Come non poteva essere così anche per noi commercialisti? E’ stato inevitabile, soprattutto durante i primi mesi della pandemia, quando lo studio commerciale era praticamente diventato off limits e il cliente era impossibilitato a muoversi di casa.

La capacità di adattarsi al cambiamento è fondamentale per poter far crescere la propria attività, per potersi ritagliare una posizione di privilegio all’interno del mercato e rispetto la concorrenza, per superare le difficoltà lavorative che si presentano quotidianamente.

Appoggiarsi ad un partner tecnologico che affianchi lo studio nella fase complicata di interpretazione normativa e che fornisca un’indicazione di massima per come operare era fondamentale prima e indispensabile adesso che la giungla normativa si complicherà.

Non solo, consideriamo un tema troppo spesso ricorrente quando si parla di lavoro: la burocrazia. Conosciamo tutti quanto, sia nella vita professionale sia nella sfera personale, la burocrazia sia un ostacolo così grande da divenire alle volte anche insormontabile.

Essere rallentati dalla burocrazia è l’incubo di ogni professionista. Una mala burocrazia che poggia su oltre 136mila norme e che è sicuramente destinata a crescere… e conseguentemente significherà anche per noi professionisti, dover dedicare maggiormente tempo a pratiche e adempimenti da essa imposte, il tutto a discapito di altre attività lavorative che richiedono comunque attenzione.

Anche qui è necessario organizzarsi, affidandosi ad un gestionale in grado di permettere al professionista, non solo di gestire comunemente gli adempimenti, ma di essere un valido alleato anche per l’organizzazione dello studio in tutti i suoi disparati aspetti.

Parola d’ordine: collaborazione interattiva

Strutturare una collaborazione interattiva è stato un passo fondamentale per facilitare il dialogo tra noi e i nostri clienti, soprattutto se si centralizza il tutto in un’unica piattaforma come può essere un ambiente web appositamente creato per le esigenze del cliente.

I servizi di interconnessione infatti, ci garantiscono modalità di collegamento:

  • più agili,
  • più sicure,
  • più facili da gestire

È sull’interconnessione che si basa il nuovo modello di collaborazione e comunicazione tra lo studio e il cliente.

Non sarà necessario a tutti i costi che la consegna di documenti, la firma di essi, l’aggiunta di nuove carte, debba essere fatto doverosamente in presenza, basterà semplicemente saper sfruttare le capacità di un ambiente condivisoper potersi “incontrare” con il nostro cliente.

Il quale da parte sua dovrà abituarsi ed essere collaborativo nell’utilizzare questo modello, soprattutto nell’ottica di un suo interesse personale: di seguito riportiamo infatti quali sono i vantaggi che l’attivazione di un ambiente web può portare a fronte degli svantaggi riscontrati dal suo mancato utilizzo.

Clienti e ambiente web

Un cliente che collabora, utilizza correttamente l’ambiente web, e si applica ad assecondare il nuovo metodo che noi professionisti di turno incentiviamo, è una piccola “miniera d’oro”.

Per noi senza dubbio, ma soprattutto per quelli che sono i suoi interessi, un cliente che collabora ottimizza i tempi a disposizione, riesce ad intervenire tempestivamente, raggiunge in maniera più precisa possibile lo scopo per cui si ha richiesto i nostri servizi.

E’ chiaro che un cliente che non collabora (inteso come il non saper utilizzare l’ambiente web oppure utilizzarlo in malo modo) porterà ad una serie di svantaggi che quanto meno renderebbero più pesante il nostro lavoro.

Nella seguente tabella abbiamo voluto mettere a confronto i vantaggi e gli svantaggi nell’utilizzo di un ambiente web da parte di un cliente:

Commercialisti e clienti: perché collaborare in un ambiente condiviso?  - Vantaggi e svantaggi ambiente web

Formare il cliente

Se non ci resta complicato capire quanto detto in precedenza, è ovvio che la soluzione che ci si presenta davanti è solo una: formare il cliente.

Il che significa far toccare con mano vantaggi e svantaggi che abbiamo sopra elencato al nostro soggetto, far capire che utilizzare un ambiente web completamente dedicato alle sue esigenze, all’archivio dei suoi documenti e con la possibilità di interagire nello stesso ambiente con il professionista che lo segue, è il segreto per una buona amministrazione e una possibilità in più di crescita.

Al contrario, avremmo difficoltà a rapportarci con lui e garantirgli un servizio efficace e puntuale che possa soddisfare in un sol colpo le esigenze lavorative di ambedue le parti.

Questa la recensione del dottor Francesco Petitto, commercialista di Pescara, sui servizi del software GB

Mi sono avvicinato a GBsoftware dopo aver consultato alcuni colleghi ed aver svolto una piccola ricerca di mercato e devo dire che le procedure implementate non hanno nulla da invidiare ad altre, più blasonate.

Semplicità d’utilizzo, economicità d’esercizio, efficienza ed efficacia dei vari moduli ed un ottimo servizio d’assistenza sono sicuramente i principali punti di forza. Costante l’evoluzione della piattaforma. Davvero un buon prodotto.

Tag: Ambiente condiviso, Collaborazione studio e cliente, Commercialisti, Studio commerciale