Cosa cambia con il DPCM 14 luglio?

Cosa cambia con il DPCM 14 luglio?

Con il nuovo DPCM firmato ieri 14 luglio, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha deciso per la proroga delle disposizioni indicanti le riaperture contenute nel Dpcm 11 giugno 2020 visto il proseguo dello stato di emergenza, nonostante la situazione sanitaria risulti almeno per il momento sotto controllo.

E’ stato quindi pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il nuovo testo che prevede:

la proroga al 31 luglio 2020 delle misure di cui al Dpcm dell’11 giugno 2020, i cui allegati 9 e 15 (Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative e Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico) sono stati aggiornati e sostituiti dagli allegati 1 e 2 del nuovo Dpcm del 14.07.2020.

Confermate sempre fino al 31 luglio 2020, le disposizioni contenute nelle Ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e del 9 luglio 2020, ovvero le norme che vanno dall’obbligo dell’uso della mascherina fino al distanziamento sociale.

Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Ulteriori slittamenti

Nulla da fare ancora per discoteche ed organizzatori di fiere e congressi. Le riaperture erano inizialmente previste per il 14 luglio, si è deciso per un ulteriore posticipo almeno fino al termine di luglio, in concomitanza con la scadenza della proroga del decreto.

Tuttavia è bene precisare che l’ultima parola spetta alle singole regioni, le quali possono autorizzare la riapertura assumendosene la responsabilità o attenersi ai provvedimenti dell’esecutivo in base al rischio contagi sul proprio territorio.

Viaggi e voli aerei

E’ stata confermata la sospensione dei voli da 13 Paesi a rischio ordinata il 10 luglio dal ministro della Salute, mentre chi arriva in Italia dagli Stati Uniti deve fare 2 settimane di quarantena. Divieto d’ingresso per chi ha soggiornato o è transitato nei 14 giorni precedenti in:

  • Armenia
  • Bahrein
  • Bangladesh
  • Brasile
  • Bosnia Erzegovina
  • Cile
  • Kuwait
  • Macedonia del Nord
  • Moldova
  • Oman
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana

Il divieto di bagaglio a mano a bordo per chi parte dall’Italia imposto dall’ENAC a partire dal 26 giugno come misura di sicurezza anti-contagio, viene eliminata. Arriva l’ok a mini trolley a bordo degli aerei e da porre in cappelliera, quindi, anche se sarà a discrezione della compagnia imporre misure sui bagagli a mano in caso di aereo affollato.

Mascherina e distanziamento

Non cambia nulla per quanto riguarda l’uso della mascherina, il distanziamento sociale e le regole di igienizzazione di mani e ambienti frequentati.

La mascherina continuerà a essere obbligatoria, a copertura di naso e bocca, in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico (negozi, locali, mezzi di trasporto, musei, supermercati, parrucchiere…) e all’aperto quando non è possibile rispettare la distanza di 1 metro.

Discorso diverso per i guanti, che non saranno più necessari dal momento che, se non utilizzati in un maniera adeguata, “possono rappresentare un rischio di contagio aggiuntivo”.

Tag: DPCM 14 luglio, Proroga DPCM 11 giugno