Ricalcolo per la riduzione del 2° acconto IRPEF 79%

Con DECRETO-LEGGE 23 novembre 2009, n. 168 è stata prevista la possibilità di ricalcolare l’importo del 2° acconto Irpef relativo all’anno 2009, riducendolo dal 99% al 79%, spostando così la data del pagamento del 20%, alla scadenza del saldo, che dovrà essere effettuata nel mese di giugno del 2010.
Si tratta perciò di una operazione facoltativa che va incontro alle note difficoltà finanziarie delle persone fisiche che hanno dichiarato redditi con l’unico 2009 o con il modello 730/2009 e che pertanto sono obbligati al versamento degli acconti. Si ricorda che lo spostamento non è applicabile per:
le altre imposte dovute dalle persone fisiche (addizionali comunali e regionali, Irap, contributi Ivs, etc..)
per le imposte dovute dalle società di persone
per le imposte dovute dalle società di capitali e dagli Enti non commerciali.
Per agevolare l’operazione di ricalcolo è stata aggiunta una funzione attivabile dalla procedura F24, anno 2009 I passaggi da effettuare sono i seguenti:
A) individuare i soggetti interessati al ricalcolo del 2° acconto.
B) apertura della applicazione F24 per l’anno 2009
C) verifica della situazione proposta
D) evidenza del calcolo relativo al nuovo acconto con eventuale aumento del maggiore credito da compensare
E) invio del nuovo importo al modello F24
F) ripristino del modello F24 alla situazione iniziale
G) preparazione del modello F24 per l’invio del file telematico

In dettaglio le operazioni che seguono.

A) Elenco dei contribuenti interessati al ricalcolo del 2° acconto

Per individuare i contribuenti potenzialmente interessati al ricalcolo dell’acconto, si può utilizzare la funzione F7, attivabile dall’apposito tasto funzione presente in alto sulla tastiera.
Per avere disponibile l’elenco l’utente dovrà:
selezionare l’applicazione Persone fisiche, anno 2008
aprire il quadro RN
posizionarsi sul campo RN31 – Differenza
selezionare il tasto funzione F7
dalla form che si apre, deselezionare il campo “Solo ditta corrente” per visualizzare l’elenco di tutti gli importi presenti nel campo per tutte le ditte per le quali è stata elaborata la dichiarazione Unico persone fisiche 2009.
stampare l’elenco, previo ordinamento sul campo interessato, per codice ditta, oppure per nome o per importo, facendo doppio click sulla intestazione della relativa colonna.
N.B.: dall’elenco, con doppio click sul nome, verrà aperto il relativo quadro RN.

Per procedere poi alle operazioni di ricalcolo occorrerà passare alla gestione dell’ F24 e seguire i passaggi che seguono.

B) Apertura della applicazione F24 per l’anno 2009

Selezionare
la ditta per la quale si deve fare il ricalcolo
dalla casella a discesa selezionare l’anno 2009
dalla riga Applicazioni, fare doppio click su F24
dalla riga Quadri, fare doppio click sul “Riepilogo pagamenti Dichiarazioni”
dalla form che si apre cliccare sulla terza tab “3. Ricalcolo acconti”
C) Verifica della situazione proposta

La procedura verificherà che:
la ditta selezionata sia una ditta individuale per la quale è stata elaborata la dichiarazione dei redditi, Unico 2009 e che siano stati inviati al modello F24 i pagamenti;
che sia presente un debito da pagare con codice tributo 4034 per l’anno 2009, di importo uguale o superiore a 52 €.
Al verificarsi di tutte le predette condizioni verrà aperta la form che segue, dalla quale sarà possibile effettuare l’operazione del ricalcolo.

D) Evidenza del calcolo relativo al nuovo acconto con eventuale aumento del maggiore credito da compensare

La form riporta:

punto 1: l’importo della base di calcolo per l’acconto, presente sul rigo RN31
punto 2: Acconto 99%: il calcolo storico, già effettuato per la determinazione degli acconti, con i dati presenti nell’archivio F24, dopo l’invio degli importi relativi ai pagamenti fatta dall’unico e la successiva produzione del modello F24.
punto 3: Acconto 79%: la procedura propone il nuovo calcolo tenendo presente la percentuale del 79% in luogo di quella del 99%.

N.B.: è possibile ridurre comunque l’importo dovuto per il 2° acconto, così come previsto per il metodo previsionale.
In tal caso occorrerà imputare l’importo che si intende pagare sul campo 3d) e la procedura effettuerà i calcoli non tenendo più conto del 79% proposto ma del nuovo importo immesso nel campo.

E) Invio del nuovo importo dell’acconto al modello F24

Controllati i dati e fatta la eventuale scelta, l’utente dovrà provvedere ad effettuare il ricalcolo cliccando sul pulsante “Ricalcola l’acconto e produci il modello F24”.

Per controllare il nuovo modello prodotto, occorrerà poi cliccare su “Visualizza F24”.

N.B.: durante queste operazioni, non si dovrà cliccare su F24, in quanto la procedura non permetterà di continuare le operazioni, essendo già stata attivata dalla presente gestione.

F) Ripristino il modello F24 alla situazione iniziale

Qualora si intenda annullare l’operazione fatta, sarà sufficiente cliccare sul pulsante “Ripristina F24 alla situazione iniziale” annullando così tutte le attività che precedono.

G) Preparazione del modello F24 per l’invio telematico

Terminate le operazioni che precedono, occorrerà predisporre il file telematico, per il normale invio tramite il canale di Entratel, oppure stampare il modello per il pagamento in banca, ove possibile.

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Quadro RN/RV/CS – Determinazione dell’IRPEF – Addizionale comunale e regionale – Contributo di solidarietà

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