Calcolo di convenienza

Il prospetto per la verifica della convenienza è composto da due sezioni ognuna delle quali è divisa in due colonne:  la parte relativa al regime dei minimi e quella relativa al regime ordinario. Ovviamente la sua compilazione è facoltativa.
Per un corretto funzionamento del prospetto devono essere compilati i campi di colore giallo qualora i dati richiesti siano presenti.
La maggior parte dei dati richiesti vanno riportati nella prima colonna, “Regime dei Minimi 2011”. La procedura provvederà, ove compatibili,  a riportarli anche nella seconda colonna “Regime ordinario”.

Schema riepilogativo dei redditi e delle ritenute
Nella sezione devono essere inserite le varie tipologie di reddito elencate (come risultanti dalla dichiarazione dei redditi Unico 2012 persone fisiche).

Confronto tra regime ordinario e regime dei minimi
In questa sezione, a sua volta suddivisa in più parti la procedura esegue il confronto fra i due regimi, calcolando le varie imposte e poi facendo un confronto nell’ultima parte.
Prima di inserire i dati per un corretto funzionamento della procedura compilare la tabella “Aliquote Fiscali Locali”, nelle quali è possibile riportare le aliquote applicabili in funzione del domicilio fiscale della ditta:

  Addizionale Regionale %
  Addizionale Comunale %
  Aliquota Irap %
Le parti in cui si suddivide la sezione sono:

  • Calcolo Irpef
  • Calcolo Addizionale Regionale
  • Calcolo Addizionale Comunale
  • Irap
  • Riepilogo Imposte
Nell’ultima sezione la procedura riepiloga le imposte riportando anche i dati del quadro CM, la rettifica dell’Iva.

Per una valutazione più approfondita, valutare anche la Differenza fra l’iva addebitata al cliente (ma non esposta in fattura) e l’iva sugli acquisti che non si può recuperare. La Differenza dell’iva sotto riportata viene ulteriormente ridotta dell’imposta sostitutiva del 20%.

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Contabilità dei contribuenti Minimi in Excel

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