Operazioni passive con la Repubblica di San Marino

Gli acquisti dalla Repubblica di San Marino sono assimilati alle importazioni e pertanto, analogamente a quanto avviene per quest’ultime, sono assoggettati all’imposta italiana.

Gli acquisti dalla Repubblica di San Marino possono essere effettuati in due diverse modalità:

  • con addebito dell’Iva in fattura
  • senza addebito dell’Iva in fattura.

Acquisto di beni da San Marino con addebito dell’imposta: il cedente sammarinese indica l’iva in fattura e l’acquirente italiano gliela corrisponde al momento del pagamento e la detrae come se l’acquisto fosse avvenuto in Italia. L’Ufficio tributi di San Marino provvederà alla corresponsione dell’Iva incassata allo Stato Italiano tramite l’Ufficio Iva di Pesaro.

Nel caso di cessioni di beni a “soggetti Iva” italiani con addebito dell’Iva l’operatore economico sammarinese deve:

  1. accompagnare i beni viaggianti con un documento di trasporto;
  2. emettere fattura in 4 esemplari, indicando il proprio numero di identificazione e la partita Iva dell’acquirente italiano;
  3. addebitare in fattura l’Iva dovuta dall’acquirente italiano
  4. presentare all’Ufficio Tributario di San Marino le fatture, accompagnate da un elenco riepilogativo in 4 esemplari;
  5. versare l’ammontare dell’Iva risultante dall’elenco riepilogativo all’Ufficio Tributario di San Marino, che lo riverserà all’Ufficio Iva di Pesaro;
  6. inviare la fattura originale, restituita dall’Ufficio Tributario, all’acquirente italiano.

L’acquirente italiano deve:

  1. annotare la fattura originale nel registro degli acquisti come una fattura d’importazione;
  2. detrarre l’Iva sull’acquisto fatto se spettante.

Acquisto di beni da San Marino senza addebito dell’imposta: il cedente sammarinese non indica l’Iva in fattura e l’acquirente italiano assolve l’imposta ai senti dell’art. 17, co.2, D.P.R. 633/1972.

Nel caso di cessioni di beni a “soggetti Iva” italiani senza addebito dell’Iva l’operatore economico sammarinese deve:

  1. accompagnare i beni viaggianti con un documento di trasporto;
  2. emettere fattura in 3 esemplari, indicando il proprio numero di identificazione e la partita Iva dell’acquirente italiano, senza addebitare l’Iva;
  3. presentare all’Ufficio Tributario Sammarinese le 3 fatture accompagnate da un elenco riepilogativo in tre copie;
  4. inviare un esemplare della fattura restituito dall’Ufficio Tributario all’acquirente italiano.

L’acquirente italiano deve:

  1. integrare la fattura vidimata dall’Ufficio Tributario sammarinese indicando l’Iva dovuta e emettere autofattura secondo quanto disposto dall’art.17, co.3, D.P.R. 633/1972;
  2. annotare la fattura ricevuta nel registro degli acquisti e l’autofattura nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi;
  3. Compilare e inviare la “Comunicazione polivalente” entro il mese successivo a quello di annotazione delle operazioni nei registri Iva.

In entrambi i casi, l’acquirente italiano non ha l’obbligo di compilazione dell’elenco riepilogativo Intra per gli acquisti.

Contabilità GB: Registrazione degli acquisti da San Marino con addebito dell’Iva

Per registrare gli acquisti da operatori economici sammarinesi con addebito dell’Iva sono presenti le seguenti causali Iva, da utilizzare in base all’aliquota applicata:

  • Q04 – 04% Rep.San Marino con add.Iva
  • Q10 – 10% Rep.San Marino con add.Iva
  • Q22 – 22% Rep.San Marino con add.Iva
  • T22 – 22% Iva indetr.RSM con add.Iva

L’utilizzo di queste causali Iva comporta il riporto automatico della registrazione nella Dichiarazione Iva. Infatti, le operazioni registrate con le apposite causali sono riportate, oltre che nella “sezione 1 – Ammontare degli acquisti effettuati nel territorio dello Stato, degli acquisti intracomunitari e delle importazioni”, nella sezione 2 al rigo “VF25 campo 5 – Acquisti da San Marino con addebito Iva”.

Contabilità GB: Registrazione degli acquisti da San Marino senza addebito dell’Iva

Per registrare gli acquisti da operatori economici sammarinesi senza addebito dell’Iva sono presenti le seguenti causali Iva, da utilizzare in base all’aliquota applicata:

R04 – 04% Rep.S.Marino S.Add.Iva

R10 – 10% Rep.S.Marino S.Add.Iva

R22 – 22% Rep.S.Marino S.Add.Iva

Nel caso di acquisto senza addebito dell’imposta è il soggetto italiano a dover assolvere l’Iva, secondo quanto disposto dall’art.17, co.3, D.P.R. 633/72.

Per registrare il documento deve essere pertanto utilizzata una causale contabile che abbia la proprietà “Reverce Charge” attiva; questo comporto che al salvataggio nel registro degli acquisti il software crea in automatico l’annotazione nel registro delle vendite al fine di assolve l’imposta.

Registrazione fattura di acquisto

Annotazione nel registro delle vendite

Anche in questo caso le operazioni così registrate sono riportate in automatico nella dichiarazione Iva, oltre che nella “sezione 1 – Ammontare degli acquisti effettuati nel territorio dello Stato, degli acquisti intracomunitari e delle importazioni”, nella sezione 2 al rigo “VF25 campo 6 – Acquisti da San Marino senza addebito Iva”.

Inoltre, nel caso di acquisti senza addebito d’imposta è compilato il “rigo VJ1 –  Acquisto di beni dallo Stato Città del Vaticano e dalla Repubblica di San Marino”.

CB101 – TM/14

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