Agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero patrimonio edilizio

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato per questo anno la detrazione fiscale del 50% riguardante i lavori di ristrutturazione edilizia (recupero patrimonio edilizio) di cui sarà possibile usufruire fino al 31 Dicembre 2016.

Per il 2016 è stata confermata la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione dell’abitazione o di edifici residenziali nel territorio dello Stato.

La detrazione spetta nello specifico per le spese sostenute dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2016 e fino ad un massimale di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

La detrazione è ammessa nei limiti della capienza dell’imposta Irpef annuale e non è previsto il rimborso della parte eccedente il quale non potrà essere recuperato neanche negli esercizi successivi.

Quali sono i soggetti che possono chiedere l’agevolazione?

Possono richiedere l’agevolazione tutti quei contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’agevolazione spetta in particolare ai proprietari di immobili, a coloro che godono di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione), agli inquilini e ai coniugi conviventi anche se non proprietari.

Quali sono i lavori che rientrano tra gli interventi di recupero del patrimonio edilizio?

I principali interventi detraibili riguardano:

  • Manutenzioni ordinarie realizzate su parti comuni di edifici residenziali (sostituzione di pavimenti, tinteggiatura delle pareti…);
  • Manutenzioni straordinarie effettuati su singole unità immobiliari quali ad esempio l’installazione di ascensori o la costruzione di scale interne;
  • Ricostruzioni dopo eventi calamitosi;
  • Eliminazione di barriere architettoniche per i soggetti portatori di handicap;
  • Interventi di restauro e risanamento conservativo;
  • Spese sostenute per interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici come ad esempio l’installazione di impianti fotovoltaici.

Quali Adempimenti sono necessari per ottenere la detrazione?

Per ottenere l’agevolazione è innanzitutto necessario inviare una comunicazione all’Asl competente per territorio.

Inoltre occorre effettuare i pagamenti tramite bonifici bancari o postali nei quali vanno indicate la specifica causale del versamento e i codici fiscali del beneficiario della detrazione e del beneficiario del pagamento.

Bonus ristrutturazione

Recupero patrimonio edilizio nel software GB

Per usufruire delle agevolazioni è necessario indicare i specifici dati nel quadro RP di Unico persone Fisiche o nel quadro E del modello 730 a seconda dei casi.

In particolare le sezioni da compilare in Unico PF e in 730 sono IIIA e IIIB.

Per poter compilare tale parte della dichiarazione occorre utilizzare l’apposita gestione che permette l’inserimento delle spese di ristrutturazione edilizia.

Bonus ristrutturazione - Recupero patrimonio edilizio

All’interno della gestione è necessario indicare tutti i dati richiesti in modo che poi il software calcoli la relativa detrazione e compili in automatico i campi del modello.

Bonus ristrutturazioni gestione2

Cliccando il pulsante “Esci ed aggiorno il quadro” il software riporta i dati nel modello.

Bonus ristrutturazioni 3

Per maggiori chiarimenti sul funzionamento della gestione rimandiamo alla guida online presente all’interno della maschera stessa.

DB501 – DB121 – GM/3

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