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Caso pratico: Versamento IVA al 18 marzo 2019 non effettuato

“Dalla redazione della dichiarazione IVA di quest’anno emerge un debito che il mio cliente ha rateizzato. Purtroppo, però, ha saltato la prima scadenza. Come devo procedere?”

Per coloro che non vogliono effettuare il versamento del saldo IVA annuale entro il 18 marzo (il 16 cadeva di sabato), l’art.20 del D.Lgs. 241/97 prevede la possibilità di effettuare il pagamento in modo rateale. Nel caso esposto il cliente non avendo proceduto al versamento della prima rata potrà avvalersi dell’istituto del ravvedimento.

Riepiloghiamo i passaggi per le modalità di scelta della rateazione e del calcolo del ravvedimento, nel caso di versamento della prima rata non effettuato.

L’importo deve essere suddiviso in rate costanti ed il versamento della prima rata deve essere effettuato entro il termine previsto per coloro che versano in unica soluzione, quindi entro il 18 marzo 2019.

Dalla seconda rata in poi il versamento deve essere effettuato entro il giorno 16 di ciascun mese e l’ultima rata deve essere versata entro il 16 novembre.

Sulle rate, ad eccezione della prima, è dovuto un interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile. La seconda rata deve essere aumentata dello 0,33%, la terza dello 0,66% ecc…

In Dichiarazione IVA GB

La gestione del debito, ma anche del credito IVA, avviene nella sezione “pagamenti” della dichiarazione IVA.

Dalla gestione “pagamenti” il debito o il credito che scaturisce dalla compilazione della dichiarazione IVA potrà essere inviato al “riepilogo pagamenti dichiarazioni”, presente in F24.

Attenzione La gestione del credito/debito in “pagamenti” è possibile solo se i controlli dell’applicazione sono stati completati!

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Nella gestione pagamenti è segnalato che il debito non è stato ancora inviato all’applicazione F24, quindi al riepilogo pagamenti dichiarazioni.

Clicchiamo “Invia i dati al riepilogo pagamenti F24: il software ci segnala con un messaggio che per poter inviare i dati in F24 è necessario procedere alla storicizzazione dell’applicazione. Confermiamo.

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Storicizzando l’applicazione questa sarà bloccata e non si potranno più effettuare modifiche!

In F24 2019, nella maschera “riepilogo pagamenti Dichiarazioni” troviamo il nostro debito: cliccando nel pulsante posto in corrispondenza della colonna “Mod.pag.” possiamo scegliere la modalità di pagamento ritenuta opportuna.

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Se ci spostiamo nella sezione “2.Riepilogo” possiamo vedere il debito suddiviso nelle varie rate e il calcolo degli interessi.

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Clicchiamo “Crea modelli F24” per predisporre i modelli nelle scadenze scelte.

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I modelli F24 saranno predisposti in automatico e l’utente dovrà indicare la data di pagamento e la banca per procedere alla creazione del file telematico.

Nel caso pratico di oggi, per gestire il ravvedimento della prima scadenza, rimaniamo posizionati in “Applicazione F24” e indichiamo una data pagamento successiva alla data di scadenza, es. 16/04/2019

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La procedura chiede se vogliamo gestire il ravvedimento, confermando i messaggi si accede alla relativa gestione di calcolo, cliccare quindi “Calcola”

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e poi “F24” per procedere di nuovo con la prenotazione del modello ravveduto

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Il modello ravveduto sarà riportato nel mese in cui abbiamo indicato la data di scadenza  con la data di pagamento già indicata e l’utente dovrà indicare la banca per procedere alla creazione del file telematico.

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Per ulteriori informazioni consultare la guida online.

RIV/10

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TAG debito iva 2018rateizzazione debito iva

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