NEWS 2024

Dal 2013 per le auto aziendali la deducibilità si dimezza: dal 40% attuale al 20% in base all’art.164 del Tuir, sostituendo così la misura del 27,5% introdotta dalla legge Fornero (la 92/12).

L’articolo 12, comma 21 del disegno di legge di stabilità approvato dal Governo cambia le regole previste dall’articolo 164 del Tuir per la deduzione delle auto in possesso da imprese e professionisti. 

Per i veicoli delle imprese e dei professionisti, la deduzione delle spese (carburanti, manutenzione, assicurazione, bollo auto eccetera) passerà, dall’esercizio 2013, dall’attuale 40% (misura che si applicherà per l’ultima volta ai costi sostenuti nel 2012 – Unico 2013) al 20%; il restante 80% andrà dunque recuperato a tassazione e concorre al reddito imponibile.

Per i veicoli assegnati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta (cosiddetti benefit, anche quando il lavoratore rimborsa all’azienda la quota di uso personale), il Ddl di stabilità non prevede novità rispetto alla riforma Fornero. Dall’esercizio 2013, i datori di lavoro (imprese o professionisti) potranno dedurre il 70% delle spese e dei costi sostenuti rispetto all’attuale 90%.

 

Rilascio gestione “Cespiti” 2013

Eseguendo l’update  del software, la gestione è subito disponibile.

Aggiornamento delle nuove regole per la deducibilità dei costi dei veicoli

GBsoftware, in base alle nuove normative introdotte dalla legge di Stabilità a decorrere dal 2013, per i nuovi limiti di deducibilità dei costi relativi all’utilizzo dei veicoli ha introdotto l’aggiornamento del costo massimo fiscale deducibile e il cambio automatico delle % nelle schede già presenti all’interno della gestione “Cespiti”.

Dopo aver eseguito l’update accendendo alla gestione “Cespiti ”, in automatico tramite messaggio , il software effettua per i veicoli soggetti alla normativa prevista dall’articolo 164, comma 1, lettera b) del Tuir:

  • l’aggiornamento delle % di costi fiscali massimi deducibili;
  • il calcolo dell’importo fiscale; tale importo, per i beni non ancora del tutto ammortizzati somma le quote già dedotte negli anni precedenti al 2013 a quelle rimaste da dedurre in base alle nuove normative.

Al termine dell’operazione, l’utente per verificare e visualizzare le modifiche apportate dovrà accedere direttamente alle schede della categoria autoveicoli. Il calcolo dell’ammortamento per il 2013 verrà eseguito in base alle nuove normative.

In caso di più codici attività in contabilità separate, tale aggiornamento avverrà per tutti i codici attività al momento dell’accesso alla gestione Cespiti posizionandosi in uno qualsiasi di essi.

NB: Per i beni non rientranti in tale categoria, la procedura non effettuerà nessuna modifica e il calcolo dell’ammortamento verrà eseguito con le normali % previste negli anni precedenti.

Una volta effettuato l’aggiornamento automatico dei valori fiscali per la categoria autoveicoli, se l’utente apporta modifiche o inserimenti negli anni precedenti, sempre all’interno di tale categoria, nel 2013 sarà necessario aggiornare i dati tramite il pulsante “Aggiorna dati” posto all’interno della gestione “Cespiti”.

 

Per ulteriori chiarimenti consultare la guida on-line 4.2.1.3 Compilazione schede cespiti- Compilazione da input

CA231 – FSA/10

TAG CespitiContabilitàdeducibilità costi auto

Stampa la pagina Stampa la pagina