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Familiari a carico: regole di detrazione

Nella dichiarazione dei redditi Persone Fisiche e nel modello 730 devono essere inseriti i dati relativi ai familiari che nel 2019 sono stati fiscalmente a carico, al fine di fruire delle detrazioni dall’imposta per il coniuge, i figli o gli altri familiari a carico.

L’articolo 12 del DPR 917 del 1986 stabilisce che debbano essere riconosciute specifiche detrazioni IRPEF nei riguardi dei contribuenti aventi familiari con requisiti per essere considerati fiscalmente a carico

In particolare, con il suddetto articolo viene stabilito che le detrazioni per carichi di famiglia spettano a condizione che i familiari NON abbiano conseguito nel corso dell’anno di imposta un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro, al loro degli oneri deducibili.

Soggetti intesi come familiari a carico

Si possono comprendere nella sezione dei FAMILIARI A CARICO i seguenti soggetti, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero:

  • Il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • I figli, compresi i figli, adottivi, affidati o affiliati, indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito; gli stessi pertanto ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”;
  • Altri familiari, a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria: il coniuge legalmente ed effettivamente separato, il discendente dei figli, i genitori, i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle, i nonni e le nonne.

In fase di presentazione della dichiarazione, il contribuente che ha a suo carico almeno uno di questi soggetti può beneficiare di detrazioni che vanno a ridurre l’IRPEF in maniera progressiva: minore è il reddito maggiore è la detrazione.

Le detrazioni previste per i figli a carico sono:

  • 950 euro per ciascun figlio a carico con età superiore o pari a 3 anni;
  • 1.220 euro per ciascun figlio con età inferiore a 3 anni;
  • 400 euro in aggiunta alla detrazione prevista per ogni figlio a carico con disabilità.
  • 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo, per i contribuenti con più di tre figli a carico;

Sezione FAMILIARI A CARICO

All’interno del quadro Dichiarante del Modello 730 e del Quadro RA del Modello Redditi PF, è presente la sezione relativa ai FAMILIARI A CARICO necessaria per indicare tutti i dati dei familiari, al fine di poter determinare le relative detrazioni previste per carichi di famiglia.

Familiari a carico: regole di detrazione - Modello 730 sezione familiari a carico

Inserimento dati nella sezione FAMILIARI A CARICO con GB

Per la compilazione della sezione “Familiari a Carico” è necessario utilizzare la gestione che si apre tramite il pulsante Familiari a carico: regole di detrazione - Pulsante familiari a carico .

All’interno della gestione l’utente deve indicare i dati dei propri familiari a carico per poterli scaricare nel modello.

Familiari a carico: regole di detrazione - Gestione familiari a carico

Per la corretta compilazione della sezione “Familiari a carico” si rimanda alla guida on-line presente all’interno della gestione stessa.

Oneri detraibili dedicati ai familiari a carico

Per i familiari a carico, in particolare per i figli a carico, sono presenti dei codici onere appositi da utilizzare in caso di spese sostenute in favore degli stessi.

Ad esempio, nel quadro RP di Redditi PF (righi da RP8 a RP13) o nel quadro E del Modello 730 (righi d E8 a E10) è possibile indicare le spese sostenute per:

  • Istruzione e frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzioni e della scuola secondaria di secondo grado ->CODICE ONERE 12;
  • Attività sportive per ragazzi ->CODICE ONERE 16;
  • Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido ->CODICE ONERE 33;
  • Abbonamento ai servizi di trasporto pubblico ->CODICE ONERE 40.

Analizziamo nel dettaglio l’utilizzo di questi codici onere:

Codice 12

Con il quale si possono indicare le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado, di cui all’articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, e successive modificazioni, per un importo annuo non superiore a 800 euro per alunno o studente.

Codice 16

Con questo codice si possono indicare le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.

L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210,00 euro. La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori) e in questo caso nel documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi.

Codice 33

Per indicare le spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici o privati, per un importo complessivamente non superiore a euro 632,00 annui per ogni figlio fiscalmente a carico.

Codice 40

Per indicare le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

La detrazione spetta per le spese sostenute sia per i familiari fiscalmente a carico sia per il contribuente stesso per un importo complessivo non superiore a 250 euro.

L’inserimento di questi oneri, per il calcolo delle relative detrazioni, deve essere fatto utilizzando la gestione che si attiva facendo doppio click negli appositi campi del quadro E o RP.

Familiari a carico: regole di detrazione - Inserimento oneri

Per il funzionamento dettagliato della gestione “Altre spese” si rimanda alla guida on-line presente all’interno della stessa.

SAM/20 – DB501 – DB121

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