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L’ammortamento dei beni materiali, nel software GB, è semplice e facile da effettuare. Con un semplice “Calcola” all’interno della gestione, l’utente avrà subito a disposizione le quote annuali da portare in deduzione con la possibilità in automatico di registrarle.

Il D.M. 31.12.1988 ha approvato i coefficienti di ammortamento delle immobilizzazioni materiali con effetto a partire dagli ammortamenti sui beni che hanno avuto inizio a decorrere dal primo periodo d’imposta successivo al 31.12.1988.

Le IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI, disciplinate dall’articolo 102, Dpr 917/86, sono costituiti da immobili, impianti, macchinari, attrezzature, mobili ecc. utilizzati nell’esercizio di impresa o arte e professione. Per tali beni l’ammortamento si calcola con coefficienti non superiori a quelli previsti dall’apposito decreto (dal D.M. 31.12.1988).

Il calcolo dell’ammortamento dei beni materiali, nel software GB, per l’UNICO 2013 anno di imposta 2012, deve essere eseguito posizionandosi nell’anno 2012 e inviando le quote alla Contabilità e alla Situazione Contabile.

La procedura effettua il calcolo all’interno della:

  •   gestione “CESPITI
  •   nella sezione “Anagrafe Beni e Calcolo”
  •   tramite il rispettivo pulsante “Calcolo degli Ammortamenti per i beni Materiali”

Il calcolo dell’ammortamento può essere effettuato in diverse modalità, per:

  • TUTTE LE CLASSI: cliccando il pulsante  vengono caricati gli ammortamenti di tutti i beni; Per salvarli è necessario confermare il messaggio successivo, oppure prima di procedere con il calcolo, selezionare il salvataggio automatico presente nella maschera.
  • SINGOLA CLASSE: dalla sezione “Opzioni di visualizzazione”, selezionando dal pulsante a discesa  la tipologia interessata e successivamente cliccando nel pulsante “Calcola amm.to”, si ottengono le quote riepilogative dei beni divisi per sottospecie.

NB: Per rendere definitivo l’ammortamento dei beni è necessario effettuare la tipologia di calcolo per “Tutte le Classi”. Quella per “Singola Classe” non permette il salvataggio degli importi.

  • ALLA DATA : l’utente può scegliere in che data calcolare l’ammortamento. In base a quella indicata, i giorni del calcolo amm.to verranno rapportati.

Le quote ottenute nella videata per tutti i regimi contabili sono CIVILISTICHE. E’ possibile visualizzare quelle FISCALI dall’apposito pulsante tra le “Opzioni di Visualizzazione – Amm.Fiscali” .

Tramite il pulsante “Invia alla contabilità”, la procedura esporta gli ammortamenti in Prima Nota tenendo conto del regime contabile settato in anagrafica.

Possiamo avere 4 diverse tipologie di registrazioni classificate in base al regime contabile:

–      Ordinario

–      Semplificato

–      Impresa

–      Professionista

  •  Regime Contabile Ordinario (1 -21): viene effettuata una rilevazione in Prima nota.
  •  Regime Contabile Semplificato (2-22): viene effettuata una registrazione ai fini Iva con attribuzione automatica del protocollo Iva utilizzando un codice fornitore fittizio “GBAMMO”.
  •  Regime Contabile Impresa (1 -2): nella prima nota e in bilancio le quote di ammortamento riportate sono CIVILISTICHE, ma nel prospetto delle “Riprese fiscali”, ai fini delle imposte dirette e dell’Irap, ed in Unico viene inserita la quota fiscalmente deducibile.

  •   Regime Contabile Professionisti (21 – 22): nella prima nota, nel bilancio ed in Unico, vengono riportate le quote di ammortamento FISCALI; la parte non fiscale viene imputata a costi indeducibili.

Per maggiori informazioni si rimanda alla guida on-line 4.2.3. Calcolo ammortamento beni materiali.

CA231 – FSA/13

TAG Beni materiali

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