Leasing GB in Excel: tutte le informazioni per la Nota Integrativa

Leasing GB in Excel ti permette di adempiere alla necessità informativa richiesta in Nota Integrativa relativamente ai contratti di Leasing, elaborando in automatico i prospetti descritti dal Codice Civile e dall’OIC 1.

In merito ai contratti di Leasing stipulati la normativa richiede una specifica informativa in Nota Integrativa, in particolare:

 in base all’ , punto 

“La nota integrativa deve indicare, oltre a quanto stabilito da altre disposizioni:

22) le operazioni di locazione finanziaria che comportano il trasferimento al locatario della parte prevalente dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto, sulla base di un apposito prospetto dal quale risulti il valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando tassi di interesse pari all’onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti, l’onere finanziario effettivo attribuibile ad essi e riferibile all’esercizio, l’ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni, con separata indicazione di ammortamenti, rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti all’esercizio.”

in base al documento

 “ […] nella Nota Integrativa delle società che acquisiscono beni in leasing finanziario è quindi necessario rilevare, se di importo apprezzabile:

– il valore del bene locato (che secondo il metodo finanziario sarebbe stato iscritto tra le immobilizzazioni). Tale valore corrisponde al minore tra il teorico prezzo del bene per il suo acquisto in contanti e il valore attuale dei canoni di locazione comprensivo del valore attuale del prezzo di riscatto pattuito; il valore del bene locato è esposto al netto degli ammortamenti che sarebbero stati stanziati applicando aliquote di ammortamento rappresentative della stimata vita utile del bene e di eventuali rettifiche e riprese di valore;

– il debito implicito verso il locatore (che sarebbe stato iscritto tra le passività), originariamente pari al valore del bene (come definito nel punto che precedente) e progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote di capitale incluse nei canoni contrattuali;

– l’onere finanziario di competenza dell’esercizio, che è ottenuto attraverso la scomposizione dei canoni di locazione tra interessi passivi e quota capitale in base al tasso di interesse

implicito nei contratti; qualora significativi, gli oneri accessori direttamente sostenuti per effettuare l’operazione sono considerati nel determinare il tasso di interesse implicito;

– le quote di ammortamento relative ai beni in locazione di competenza dell’esercizio;

– il relativo effetto fiscale;

– l’effetto sul risultato dell’esercizio e quello complessivo sul Patrimonio Netto che si otterrebbero applicando il metodo finanziario”.

propone quindi:

– nel foglio , un prospetto che riepiloga le informazioni richieste nel sopraindicato articolo del Codice Civile.

Il prospetto è compilato in automatico dalla procedura in base ai dati inseriti per il contratto.

– nel foglio , il prospetto dettagliato richiesto dall’OIC 1.

Il prospetto è compilato in automatico dalla procedura in base ai dati inseriti per il contratto.

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LB101 – FST/23

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