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Modello 730 2019: rilascio applicazione e principali novità

Con il provvedimento 64377 del 15 gennaio 2019 sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate le istruzioni e il modello per la compilazione della dichiarazione 730/2019.

Eseguendo l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione 730 2019, anno imposta 2018, che deve essere utilizzata da tutti i lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i propri redditi.

Principali novità

Vediamo insieme quali sono le principali novità introdotte da quest’anno.

  • Nuove spese per cui spetta la detrazione del 19 per cento: è possibile detrarre dall’Irpef le spese per abbonamento trasporto pubblico per un importo non superiore a 250 euro; le spese per assicurazione contro eventi calamitosi; le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.
  • Sistemazione a verde: è possibile portare in detrazione dall’Irpef le spese sostenute per la sistemazione a verde delle unità immobiliari e anche quelle sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali.
  • Spese per interventi di ristrutturazioni: dal 21 novembre 2018, per alcuni interventi, va effettuata la comunicazione all’ENEA.
  • Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico: Sono state introdotte nuove tipologie di interventi agevolabili con aliquota di detrazione al 65 per cento o con aliquote dell’80 o dell’85 per cento.
  • Deduzione erogazioni liberali a favore di ONLUS, OV e APS: il Codice del Terzo settore prevede che le liberalità in denaro o in natura erogate a favore degli enti del Terzo settore non commerciali sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato.
  • Detrazione per erogazioni liberali a favore di ONLUS e APS: è possibile detrarre il 30 per cento degli oneri sostenuti per le erogazioni liberali in denaro o in natura a favore delle Onlus e delle associazioni di promozione sociale, per un importo complessivo, in ciascun periodo d’imposta, non superiore a 30.000 euro.
  • Detrazione contributi associativi alle società di mutuo soccorso: è innalzato a 1.300 euro il limite di detrazione dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso.
  • Tassazione R.I.T.A.: da quest’anno il percettore della rendita temporanea anticipata ha facoltà di avvalersi in dichiarazione della tassazione ordinaria in luogo di quella sostitutiva applicata dal soggetto erogatore.
  • Deduzione premi e contributi versati alla previdenza complementare dei dipendenti pubblici: a decorrere dal 1° gennaio 2018, ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, si applicano le medesime disposizioni previste per i dipendenti privati riguardo la deducibilità dei premi e contributi versati per la previdenza complementare.

DICHIARAZIONE 730 2019

  • Eseguire l’UPDATE del software dal pulsante Update;
  • Posizionarsi nella DITTA per la quale si vuole abilitare l’applicazione “DICHIARAZIONE 730”;

Le modalità di abilitazione delle applicazioni sono due:

  1. Se l’applicazione “DICHIARAZIONE 730” è stata già utilizzata nell’anno precedente, per abilitarla è sufficiente cliccare su 730; il software chiede se abilitarla, per il nuovo anno, con un messaggio: rispondendo “sì” sarà automaticamente abilitata; rispondendo “no” l’applicazione non sarà abilitata. In seguito per abilitarla procedere come illustrato al successivo punto.

Modello 730 2019: rilascio applicazione e principali novità - 1

  1. Dalla gestione “Applicazioni” apporre il check in corrispondenza di “DICHIARAZIONE 730 anno 2018.

Modello 730 2019: rilascio applicazione e principali novità - 2

Nella guida online dell’Applicazione DICHIARAZIONE 730 2019 sono presenti le istruzioni per l’utilizzo del modello.

Modello 730 2019: rilascio applicazione e principali novità - 3

DB501 – MTS/4

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