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Con decorrenza dal 1° gennaio 2013 è stato introdotto un contributo addizionale dell’1,40 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali a carico del datore di lavoro, che si applica a tutti i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato e che è destinato a finanziare l’assicurazione sociale per l’impiego (Aspi).

La procedura per identificare se il dipendente è soggetto al contributo aggiuntivo del tempo determinato dell’1,40, legge dal rapporto di lavoro, bottone ISTITUTI bottone INPS il campo Qualifica 3 nella sezione relativa ai dati Uniemens.

Il campo può assumere i seguenti valori:

TEMPO INDETERMINATO corrispondente a I

TEMPO DETERM. O CONTR. A TERM. PER SOSTITUZIONE corrispondente a A

TEMPO DETERM. O CONTRATTO A TERMINE corrispondente a D

STAGIONALE ASS. D.P.R. 1525/1963 corrispondente a T

STAGIONALE ASS. DAL 01/01/2013 AL 31/12/2015 corrispondente a G

STAGIONALE (RESTANTI TIPOLOGIE) corrispondente a S

-Per i dipendenti con indicazione:

TEMPO DETERM. O CONTRATTO A TERMINE corrispondente a D

STAGIONALE (RESTANTI TIPOLOGIE) corrispondente a S

STAGIONALE ASS. DAL 01/01/2013 AL 31/12/2015 corrispondente a G

(dovuto questo dal periodo contributivo gennaio 2016).

La procedura in fase di calcolo cedolino paga elabora in automatico la voce 9130 con riportato nel risultato l’importo del contributo aggiuntivo, ravvisabile nel menù gestione cedolino paga/storico cedolino/storico voci cedolino.

Paghe GB Web 2018: Contributo Aspi - 1

Questa voce viene calcolata, per avere un riscontro sulla stampa del DM/10 e viene stampato il codice ASPD che indica l’importo del contributo aggiuntivo, tale contributo va a sommarsi nella % della voce 9012 contributo Inps c/azienda.

Paghe GB Web 2018: Contributo Aspi - 2

N.B. Nell’Uniemens questo contributo deve essere incluso sul totale dei contributi e quindi non viene messo in evidenza su nessun Tag specifico.

PB101-CRU-10

TAG aspicontributo addizionale

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