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In diversi quadri dei modelli Unici e nel modello Irap devono essere riportati gli importi dei versamenti eseguiti e delle compensazioni fatte: questi dati sono ripresi dall’applicazione F24 e la “gestione controlli” aiuta l’utente a monitorare la situazione…

I controlli riguardanti l’F24 variano in base all’applicazione che si sta utilizzando, ma la finalità è la stessa: aiutare l’utente nella compilazione dei modelli ricordando la situazione dei vari crediti e debiti presenti nell’applicazione F24.

Controlli per i dati presenti in F24

Come già anticipato, i controlli per i dati riportati o da riportare nel modello, presenti in F24, differiscono secondo l’applicazione che si sta utilizzando, ma la loro finalità è la stessa:

– evitare all’utente errori nell’utilizzo dei crediti

– ricordare i debiti e gli utilizzi dei crediti presenti nei modelli prenotati per i quali non è stata indicata la data di versamento.

Vediamo nel dettaglio i vari controlli presenti, evidenziano l’applicazione o le applicazioni in cui sono presenti.

Verifica del credito in F24 e conseguente riporto degli utilizzi in dichiarazione

Questo controllo è presente nella dichiarazione Irap e nei modelli Unici, con la variabile del codice tributo controllato:

1. Dichiarazione Irap

Credito Irap 2013 – codice tributo 3800

2. Unico Società di Capitali e Unico Enti non Commerciali

Credito Ires 2013 – codice tributo 2003

Credito Maggiorazione Ires 2013 – codice tributo 2020

3. Unico Persone Fisiche

Credito Irpef 2013 – codice tributo 4001

Credito Ivafe 2013 – codice tributo 4043

Credito Ivie 2013 – codice tributo 4041

Credito Cedolare secca 2013 – 1842

Credito imposta sostitutiva Contribuenti Minimi 2013 – codice tributo 1795

Credito Addizionale Regionale 2013 – codice tributo 3801

Credito Addizionale Comunale 2013 – codice tributo 3844

Perché è stato introdotto questo controllo…

Questo controllo è stato introdotto per impedire l’indebito utilizzo in compensazione di un credito che effettivamente è stato completamente utilizzato. Infatti, dal momento in cui il credito è stato riportato nel modello dichiarativo, anche se effettivamente si ha un residuo da utilizzare, si considera utilizzato in “compensazione verticale”, in diminuzione dell’eventuale importo dovuto a saldo per l’anno 2014 o ad incremento dell’eventuale eccedenza a credito.

Dati_F24_1

Confermando il controllo, nell’applicazione F24, “Gestione compensazioni”, è tolto il check “Usa” in corrispondenza del credito Irap, che non sarà più proposto in compensazione in fase di prenotazione dei modelli F24.

Dati_F24_2

Il controllo “Verifica del credito in F24” non può essere escluso dall’utente, poiché l’errata gestione del credito potrebbe causarne un errato utilizzo.

Esempio

La dichiarazione Unico Persone Fisiche 2014 si è chiusa con un credito Irpef di euro 707,00.
Il credito è stato utilizzato in compensazione con altri tributi per un importo parti a euro 609,52, pertanto nel momento di compilazione della dichiarazione Unico Persone Fisiche 2015 si ha un residuo di euro 97,48.

In fase di predisposizione del modello per l’anno 2014, tramite la “Gestione Controlli”, il credito del 2013 è riportato al rigo RN36 – Eccedenza d’imposta risultante dalla precedente dichiarazione per euro 707,00 e nel rigo RN37 – Eccedenza d’imposta risultante dalla precedente dichiarazione compensata in F24 sono riportati gli utilizzi per euro 609,52.

L’imposta dovuta per il 2014, al netto delle detrazioni, è di euro 1.588,00, cui devono essere sottratti euro 571,00 versati a titolo di acconto.

Il saldo dovuto è di euro 1.017,00. A quest’importo è sottratto l’importo di euro 97,48, relativo al residuo credito del 2013 (707,00-609,52), pertanto l’importo dovuto a saldo per il 2014 è pari a euro 919,52, arrotondato a euro 920,00.

Quando deve essere “evaso” il controllo?

Il controllo deve essere evaso dall’utente prima di eseguire l’invio di debiti e crediti della dichiarazione al “Riepilogo Pagamenti Unico” presente nell’applicazione F24.

Fin tanto che la dichiarazione non è resa definitiva e non sono inviati i pagamenti all’F24 questo controllo può essere lasciato “in sospeso” dall’utente, e si può continuare ad utilizzare il credito in compensazione con altri tributi.

All’apertura dell’applicazione “Unico” gli utilizzi fatti in F24 sono aggiornati in tempo reale. A questo proposito è importante rilevare che sono riportati solo gli utilizzi fatti nelle deleghe in cui è stata indicata la data di versamento.

Se il controllo è eseguito e l’utente, con la dichiarazione ancora non definitiva, ha necessità di utilizzare il credito in F24 deve accedere alla “Gestione delle compensazioni” e rimettere il check “Usa”: il pulsante “Controlli” torna a lampeggiare, finché il credito avrà un residuo da utilizzare in compensazione e il check “Usa” è presente nella gestione delle Compensazioni.

Verifica dell’indicazione delle date di pagamento negli F24 relativi al …

Questi controlli sono stati introdotti per segnalare all’utente che nell’applicazione F24 sono presenti debiti o compensazioni di crediti in deleghe per cui non è stata indicata la data di versamento.

Nei vari campi e gestioni in cui è richiesta l’indicazione dei “debiti versati” e dei “crediti compensati” i riporti sono eseguiti in automatico dal software se in F24 sono state indicate le date di pagamento.

Nel caso in cui i crediti e debiti sono presenti in F24 in cui non è stata indicata la data di versamento il software lo segnala all’utente, che dopo aver verificato la situazione può:

– indicare la data di pagamento, se effettivamente è avvenuto

– escludere il controllo, se i versamenti non sono stati eseguiti.

Continua…

DB101 – DB111 – DB121 – DB131 – TM/27

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