Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti

Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti

In sede di validazione del Bilancio Europeo può accadere che vengano visualizzati degli errori bloccanti, cioè che impediscono la creazione dell’istanza XBRL e che vengono proposti dal software in Nota Integrativa.

Vediamo insieme tutti i messaggi di errore camerali ed i più frequenti, i quali vengono generati a seguito dell’interrogazione fatta al servizio Tebeni, cioè il sito internet di validazione di Infocamere.

Normativa camerale

Preliminarmente, riportiamo l’elenco completo degli errori bloccanti gestiti da Tebeni.

Codice Controllo Descrizione
XX Errore nell’estrazione del file firmato
X0 Il file non è un XBRL oppure è mal firmato
XU L’istanza o l’html escaped in essa contenuto non sono ben formati (well formed) oppure sono presenti sezioni CDATA o immagini
X1 L’istanza presenta una tassonomia XBRL diversa da quella ufficiale (itcc-ci-2018-11-04)
XV Errore in fase di validazione dell’istanza rispetto alla tassonomia di riferimento
X3 Impossibile identificare il Codice Fiscale (<DatiAnagraficiCodiceFiscale>)
XF Il Codice Fiscale dichiarato nell’istanza non ha superato il controllo formale
X6 Non è presente alcun campo di tipo numerico per l’annualità di esercizio più recente
X7 Non esiste almeno un campo numerico con valore diverso da zero per l’annualità di esercizio più recente
X8 L’Utile (perdita) Residua del Patrimonio Netto non coincide con l’Utile (perdita) dell’esercizio del Conto Economico per l’annualità di esercizio più recente
X9 Il Totale Attivo dello Stato Patrimoniale non coincide con il Totale Passivo dello Stato Patrimoniale per l’annualità di esercizio più recente, oppure sono entrambi assenti
XB La data di chiusura esercizio è maggiore della data odierna
XR Nel bilancio ordinario/consolidato manca il Rendiconto Finanziario, prospetto obbligatorio (dlg 139/2015)
XL Il codice fiscale presente nell’istanza non corrisponde ai dati della pratica
XE Il bilancio depositato nella pratica con codice atto 713 non rispetta lo schema per i bilanci consolidati
XG Il bilancio depositato nella pratica con codice atto 711 non rispetta lo schema per i bilanci ordinari
XH Il bilancio depositato nella pratica con codice atto 718 non rispetta lo schema per i bilanci microimprese
XO Il bilancio depositato nella pratica con codice atto 712 non rispetta lo schema per i bilanci abbreviati o ordinari
XZ La differenza tra data di inizio e fine esercizio è superiore a 425 giorni (nel caso di istanza con due annualità) o 731 giorni (nel caso di istanza con una sola annualità)
XN Le annualità di bilancio non risultano contigue. Possibile causa: data di inizio esercizio più recente e fine esercizio precedente non sono contigue
XI Possibile incompletezza del bilancio: rilevata la mancanza dell’introduzione della nota integrativa (<IntroduzioneNotaIntegrativa> o <IntroduzioneNotaIntegrativaAttivo>)

Inoltre sono presenti errori non bloccanti cioè semplici Alert.

Codice Controllo Descrizione
W1 Una o più delle voci di bilancio “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” (<ValoreProduzioneRicaviVenditePrestazioni>), “Totale valore della produzione” (<TotaleValoreProduzione>), “Utile (perdita) dell’esercizio” (<UtilePerditaEsercizio>) non sono state valorizzate per l’annualità di esercizio più recente
WX Si rileva la presenza di una sola annualità di bilancio, non è presente l’annualità precedente
WC Errore di validazione nei calcoli
WD Non è presente l’informazione relativa alla denominazione (<DatiAnagraficiDenominazione>) per l’annualità di esercizio più recente
WA Impossibile identificare l’annualità di bilancio: le date di inizio e fine esercizio non consentono di identificare correttamente una o due annualità
WT Bilancio conforme a precedenti versioni della tassonomia
WP Il bilancio non contiene la dichiarazione di conformità
WY Possibile incompletezza del bilancio relativa alla voce Patrimonio Terzi

Validazione

In GB, al termine dell’elaborazione della Nota Integrativa, cliccando sul pulsante Definitivo per Fascicolo (che interroga e crea l’XBRL) oppure sul pulsante Valida XBRL (che interroga solamente), parte una chiamata al sito Tebeni a cui viene inviata l’istanza XBRL GB, e viene restituito l’esito positivo (eventualmente con creazione dell’istanza) o negativo (che impedisce la successiva creazione dell’istanza).

Esito negativo – Mancanza linea internet

Anche se non ha un codice errore, uno dei casi più frequenti che impediscono la validazione, è l’assenza della linea internet da parte dell’utente, o la manutenzione del sito Tebeni da parte di Infocamere, che diviene irraggiungibile. Il messaggio visualizzato sarà:

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Soluzione

Se si tratta di un problema di Infocamere è sufficiente riprovare in un secondo momento. A volte il disservizio è risolto in pochi secondi o minuti. Se esso è persistente, potrebbe trattarsi di un problema dell’utente. In tal caso rivolgersi al proprio tecnico.

Esito negativo – Istanza non ben formattata

Un altro caso ricorrente è l’errore XU Istanza non ben formattata (well formed). In un prospetto testuale, se abbiamo incollato dall’esterno (da Word, da Excel, da altri Word processor/Applicazioni) probabilmente abbiamo involontariamente portato dei caratteri speciali (magari nascosti) dentro all’editor della Nota Integrativa GB, e tali caratteri hanno provocato uno squilibrio nell’html che costituisce “il testo del prospetto”. Infocamere non accetta questi caratteri e ciò pregiudica la validazione complessiva, anche se numeri e tabelle sono corretti.

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Soluzione

Di regola GB segnala il possibile problema già nel momento dell’incollaggio dall’esterno, visualizzando il messaggio:

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E nelle soluzioni proposte dalla news Nota Integrativa: come incollare tabelle e testi nell’Editor, figura quella di eliminare la formattazione:

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Di regola, è sufficiente eseguire questi passaggi per procedere ad una nuova validazione positiva.

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Esito negativo – Errore generico sulla tassonomia di riferimento

Un errore XV in fase di validazione dell’istanza rispetto alla tassonomia di riferimento, potrebbe essere causato dal formato non corretto di un dato da input:

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Ad esempio nelle tabelle che prevedono una data in formato gg/mm/aaaa si inserisce erroneamente un formato aaaa:

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Soluzione

Inserire 31/12/2018 e 31/12/2017

Nota bene Ciò viene segnalato anche nella nota ai piè di pagina dal GB, sia nella tabella dello Stato Patrimoniale della società che esercita l’attività di direzione e coordinamento che in quella del Conto Economico della società che esercita l’attività di direzione e coordinamento, sia nella tabella dello schema ordinario sui finanziamenti soci Dettaglio dei finanziamenti effettuati da soci della società, poiché il campo Scadenza necessita del formato corretto gg/mm/aaaa, esempio 31/12/2100. Alcuni vi scrivono “indeterminato” bloccando la validazione.

Esito negativo – Date delle due annualità non coerenti

L’errore XN contesta che la data di inizio dell’esercizio più recente e la data della fine dell’esercizio precedente non sono contigue:

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Soluzione

Controllare in anagrafica le date inserite in corrispondenza dei due esercizi es. 2018 e 2017. Nel nostro esempio, il 2018 ha le seguenti date:

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Mentre il 2017 non termina con 28/02/2018 ma:

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Quindi le due annualità del bilancio non sono effettivamente consecutive.

È sufficiente destoricizzare l’annualità con la data errata Sblocca, e una volta modificata, salvare l’anagrafica Salva, in modo che la start-date dell’annualità corrente 2018 sia contigua all’end-date dell’annualità precedente 2017…

Esito negativo – Assenza di rendiconto finanziario

L’errore XR attiene alla mancanza del rendiconto finanziario, siamo quindi in uno schema di tipo ordinario in cui è obbligatorio il rendiconto (almeno uno tra indiretto e diretto):

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Pur essendo inserito il rendiconto (provvede GB) il problema sorge in società con ridotta operatività (in liquidazione o di fatto cessate) che spesso hanno bilanci in cui non ci sono movimentazioni finanziarie, quindi mancano tutti i totali delle tre aree “attività operativa” “investimento” “finanziamento” mentre il rendiconto esige valori certi anche se a zero per ciascuna di queste.

Soluzione

In GB è sufficiente entrare nel rendiconto e cliccare nel pulsante Includi valori a zero che pone comunque a zero qualunque valore nullo nel rendiconto (zero diverso da valore assente).

Esito negativo – Primo anno del bilancio

L’errore XV in fase di validazione dell’istanza rispetto alla tassonomia di riferimento, potrebbe manifestarsi anche in una società al primo anno di attività (bilancio senza colonna anno precedente):

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Da una verifica veloce l’unica tabella compilata è quella dei cespiti e l’errore sta nel fatto che si sono inseriti dati per l’anno 2017 che appunto è tutto a zero:

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Soluzione

Entrando nelle celle azzurre di inizio esercizio (che significa anno 2017), cancellare gli importi, ed inserire incrementi per acquisizioni nella sezione “Variazioni nell’esercizio” (2018) di pari importo.

Per maggiori info sui controlli ulteriori che GB esegue prima dell’invio dell’istanza a Tebeni, consultare la guida online dell’applicazione.

BB101- MM/20

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